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Franco
Lechner

La mia storia

Bombolo era il  mio pseudonimo, io sono, o meglio, io ero Franco Lechner (Roma, 22 maggio 1931 – Roma, 21 agosto 1987), sono stato un comico e attore italiano.

Sono noto, soprattutto, come caratterista in film di genere (principalmente commedie sexy e poliziotteschi) e come spalla di attori come Tomas Milian, Enzo Cannavale e Pippo Franco in ruoli basati principalmente sulla fisicità, sulla mimica facciale e sull'utilizzo dell'onomatopea (famoso il suo tze-tze!), del turpiloquio e del dialetto romanesco; divenni famoso soprattutto per aver interpretato il personaggio di Venticello, ladruncolo e informatore della polizia, in nove degli undici film della serie poliziesca-commedia dell'ispettore Nico Giraldi; il mio personaggio divenne una maschera tipica e mi rese uno degli attori più famosi del cinema di genere italiano degli anni settanta e ottanta.

Sono nato nel rione Ponte, nel centro storico di Roma, esercitai per anni, fin dalla giovane età, l'attività di venditore ambulante come piattarolo (venditore di stoviglie, tovaglie e ombrelli ai passanti) nei vicoli del centro, nella zona attigua allo storico mercato di Campo de' Fiori.

Durante l'estate del 1975 i registi Pier Francesco Pingitore e Mario Castellacci mi notarono e mi introdussero nel mondo del cinema, facendomi recitare come caratterista e c'aveva ragione Pingitore, durante le riprese del film continuai a fare l'ambulante; nel 1976 feci l'esordio anche a teatro, al Bagaglino...

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La mia ultima apparizione in scena, sul palco del Salone Margherita l'ho fatta con la compagnia del Bagaglino

l'8 maggio 1987.

Quella sera fui aiutato a salire sul palcoscenico a causa della mia debolezza dovuta alla malattia, oramai incombente,. Sono morto il 21 agosto 1987 all'ospedale Forlanini di Roma, c'avevo solo 56 anni, in seguito a un arresto cardiaco. Riposo nel cimitero Flaminio a Roma e l'epitaffio sulla mia tomba riporta "Ciao Bombolo Core de Roma".

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